A Tokyo un club musicale ha ospitato un "reading rave", per leggere libri con una colonna sonora ambient
Allo SPREAD, il JUCY BOOK RAVE ha riunito amanti dei libri e della musica per quattro ore, sperimentando un uso diurno degli spazi del club.

Seduti o sdraiati sui tappeti, sulla pista da ballo, con un libro in mano, mentre dalla consolle arrivava musica ambient. Lo scorso settembre, dalle dieci del mattino alle due del pomeriggio, il club notturno SPREAD di Tokyo, nel quartiere di Shimokitazawa, ha ospitato JUCY BOOK RAVE, un incontro di lettura organizzato dal collettivo JUCY. In che senso un "book rave"? La formula è semplice: consiste nel portarsi un libro da casa, scambiare libri con sconosciuti o acquistare il libro consigliato dagli organizzatori, Broccoli Revolution di Toshiki Okada. La musica accompagna la lettura e, nell’ultima parte dell’incontro, aumenta di volume, lasciando spazio anche al ballo. Le immagini dell’evento hanno poi viaggiato sui social e attirato l’attenzione delle testate musicali internazionali.
Un vero e proprio book club
Dalla fine dello scorso anno, JUCY organizza un book club mensile che riunisce da 10 a 60 partecipanti, chiamato «La stanza da cui non puoi uscire finché non hai finito di leggere letteratura pura». Con il book rave, il collettivo ha deciso di sperimentare un nuovo formato, portando l’incontro dentro un club. Per accogliere i lettori, la pista dello SPREAD è stata rivestita con diversi tappeti, che rendevano più comodo sedersi a terra, e l’illuminazione soffusa è stata regolata per consentire di leggere. Nel resoconto pubblicato dopo l’evento, gli organizzatori spiegano che anche i musicisti hanno lavorato su frequenze e suoni che non disturbassero la concentrazione. I biglietti in prevendita, raccontano, sono andati esauriti in tre giorni; ammettono però di averne venduti troppi, e temono «che alcuni partecipanti si siano sentiti un po' stretti».
L’evento è stato una sperimentazione di un uso diurno degli spazi e delle attrezzature del club, solitamente notturno: impianto audio, illuminazione e pista sono stati adattati per ospitare un’attività diversa da quella solita, mantenendo la dimensione collettiva del luogo. La lettura resta un atto privato e individuale, ma avviene nella stessa stanza e con una colonna sonora condivisa.
Per quanto inaspettato, quello di Tokyo non è stato il primo incontro tra libri, musica e socialità. A Brooklyn, nel 2023, è nato Reading Rhythms, che organizza «reading parties» alternando momenti di lettura e di socialità. Gli eventi, gratuiti o a pagamento, sono arrivati in oltre venti città; l’ultimo si è tenuto questa domenica, 18 ottobre, al CXTurin di Torino.



